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| Storia: Il lacrosse è tipicamente nord americano poiché trae le sue origini da un antichissimo gioco degli amerindi del XV secolo detto “Baggataway”. Il Baggataway veniva utilizzato dagli antichi "Pellerossa" anche come modo per risolvere dispute di vario tipo tra le tribù: le partite potevano durare giorni e vedevano coinvolti centinaia di giocatori. Fu il missionario gesuita Jean de Brebeuf a darne per primo notizia, documentando una sfida tra due squadre Huron, nell’attuale Sud-Est dell’Ontario, in Canada, nel 1636. Nella metà del 1800 i francesi rivoluzionarono le regole del gioco indiano ideando a Montreal, nel Canada, il moderno lacrosse. I discendenti degli antichi americani sono molto legati al Lacrosse, che rappresenta per loro una importante tradizione oltre che uno sport. Per questo motivo la Federazione Internazionale, ILF (International Lacrosse Federation), ha stabilito che essi possono partecipare alle competizioni internazionali con una loro Nazionale, che prende il nome di nazionale Iroquese.
Regole: Il gioco consiste in un incontro tra due squadre con 10 giocatori ognuna (12 giocatrici se femminile) su un campo all'aperto. Ogni squadra si compone di:
* 1 portiere * 3 difensori * 3 mediani * 3 attaccanti
L’obiettivo consiste nell'infilare la palla con una specie di racchetta triangolare munita di tele all’estremità, nella porta avversaria, simile a quella dell'hockey su ghiaccio alta 1,8 m e larga 1,8 m. La palla pesa circa 150 g, con circonferenza di circa 20 cm. La squadra che segna più gol nei 60 minuti di gioco regolamentari vince.
L'International Lacrosse Federation-ILF è sorta nel 1974 in Canada dalle ceneri della International Federation of Amateur Lacrosse fondata nel 1928. In Canada, dopo l'hockey su ghiaccio, è lo sport più praticato, ma sono gli USA a detenere il primato di vittorie nella Coppa del Mondo.
Fonte:Wiki |
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